A 12 km da Scalea, ha il più bel lungomare della
Riviera dei Cedri. Da qualche anno per i turisti è il paese dei
Murales, da quando cioè le facciate esterne delle case del centro storico sono state dipinte con la tecnica del murale da noti
artisti italiani e stranieri.
E' però il paese sorto nei pressi del distrutto porto dei
Focesi è meta prescelta ancheper le pregevoli opere d'arte racchiuse nella chiesa dell'immacolata Concezione e in quella di Santa Maria de Flores nella vicina frazione di
Cirella, subito dopo l'isolotto omonimo.
Per gli amanti di archeologia subacquea e per i turisti che intendono ripercorrere le tappe degli antichi abitanti della zona, si consiglia una passeggiata e/o un'
immersione nelle acque dell'
isola di Cirella, dove sorgono i ruderi di una torre costiera d'avvistamento.
Intorno si estende la rigogliosa macchia mediterranea. L'intera isola è
caratterizzata da grotte, anfratti e lo specchio del mare nasconde la presenza degli antichi abitanti.
Quì il subacqueo
Pietro Greco trovò fortuitamente un'anfora che fu catalogata come
anfora di Dressel del primo periodo, la prima e unica di questo tipo ritrovata in mare.
Nella zona si possono gustare i piatti della cucina tradizionale, basati sull'«arrancatura» e sul «'u cuonzu», a base di verdure, legumi e insaccati. Dalla vicina
Santa Maria del cedro, provengono i «pannicelli», fagottini di
cedro e uva passa, i quali come diceva
Gabriele d'Annunzio, "hanno un sapore che delizia prima ancora di essere assaporato".
Diamante ospita la sede dell'«Accademia Italiana del Peperoncino», l'agenzia gastronomica regionale, che offre una grande varietà di conserve a base del prezioso prodotto. A settembre il
Festival del Peperoncino, evento di rilievo internazionale con rassegne di cinema, arte, cultura, satira, musica, folklore e gastronomia.